Laura's profileLe emozioni non muoiono ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    September 21

    AT HOME

    Sono passata da 28 a 18 gradi praticamente!
    Ieri sera sono tornata a casa... Lisbona non è come Parigi, Londra, Madrid... è una città molto più piccola, già si capisce vedendo la mappa delle poche linee di metro che ha.
    E' una città tranquilla con tanti posti belli da vedere e viste favolose sulla città e sull'oceano, sia nella parte più moderna che in quella più antica con viuzze strette, tram e panni stesi sui piccoli balconi.
    L'unica cosa che posso dire è che molto monumenti non sono curati all'esterno, tante chiese e castelli fuori avevano vere e propio parti nere... ed è un peccato perchè sono veramente belli!
    Anche Cascais, il paese dove abbiamo abitato, è molto carino e nemmeno tanto piccolo... abbiamo fatto una bella passeggiata l'ultimo giorno e abbiamo scoperto che ha diversi quartierini: c'è la spiaggia dei pescatori dove ci sono un sacco di barche e un sacco di pesci, c'è un bel parco con alcuni animali liberi come  pavoni e i conigli, c'è la zona più IN sul mare con ristoranti e barche, c'è il centro con i suoi negozietti di souvenir e ceramiche...
    Giovedì sera io e Matthew siamo pure andati al casinò di Estoril, famosissimo in tutta Europa.
    Noi che, come scritto sul sito ufficiale, ci siamo tirati a lucido, siamo entrati tranquillamente senza nemmeno il controllo documenti e abbiamo poi potuto vedere che quasi tutti erano in jeans, maglietta e scarpe da ginnastica, ci sentivamo un pò osservati.. avevamo gli occhi puntati addosso e non ho ancora capito se ci guardavano perchè eravamo tutti belli aliganti o x altro...
    In ogni caso non ho mai visto tanti soldi insieme buttati via così... e non solo da ricconi americani che giocavano a black jack per ben oltre 1.000 € o signorotte tutte vestite bene che puntavano dappertutto ma anche da ragazzi vestiti con jeans e felpe nemmeno firmate che saranno stati figli di papà e continuavano a giocare alla roulette togliendo dalle tasche 100 euro a volta... (ho smesso di contare a 500 euro ma sono andati ben oltre...).
    Dopo aver soltanto osservato ben bene queste persone giocare abbiamo deciso che il nostro gioco era il poker delle macchinette (0,20 euro a partita tanto per capirci :) )
    E' stato davvero divertente, siamo tornati anche a casa in taxi come dei veri signori!
    Ah una cosa... se passata x Lisbona ricordatevi che l'acqua dell'oceano è ghiacciata!!!! Non vi dico quanto tempo ci abbiamo impiegato x entrare in acqua... e non si riusciva nemmeno a starci più di tanto!
    Finite le vacanze estive... si ritorna alla vita di sempre!
     
    September 13

    THE DAY BEFORE LISBON

    Ed eccomi quà che sto preparando la valigia x la partenza di domani (o almeno stavo Sorriso)
    Mio papà ci accompagna gentilmente a Malpensa (da Orio non c'è nessun volo diretto x Lisbona purtroppo), dobbiamo essere dalla signora Giovanna alle 4 am.
    Ho guardato le previsioni fino a giovedì e danno sole quindi speriamo proprio che ci abbiano azzeccato!
    Abbiamo prenotato un appartamento a Cascais a 50 metri dal mare e a mezz'oretta di treno dalla capitale portoghese, un buon affare sperando che a realtà sia come nelle foto viste in internet!
    Ieri sono rimasta in ufficio fino alle 19 per finire quello che avevo da fare per le scadenze di settimana prossima che, data la mia assenza, nessuno saprebbe portare a termine.
    Ecco il brutto del mio lavoro: quello che devo fare io non lo sa fare nessun altro quindi non posso assentarmi dal lavoro il 4 del mese perchè devo mandare gli orari corretti di tutti i dipendenti allo studio paghe, il 10 perchè devo dare le paghe ai dipendenti e fare i bonifici, il 15 perchè devo chiudere l'iva e mandare in banca gli F24 da pagare, il 30/31 perchè devo pagare i fornitori... e ogni 3 mesi ci sono altre scadenze che devo rispettare.
    Cosa ci devo fare, è il mio lavoro e me lo tengo però quello che mi fa pensare a volte capita che io faccia certe cose per le colleghe che non ci sono, allora mi chiedo se tutto questo sia giusto o se sarebbe indispensabile un'altra persona che sappia fare almeno certe cose che servirebbero se non ci sono io... nemmeno il mio capo sa gestire quelle cose!
    Vabbè.... ora penso solo alla mia holiday week anche se qui sta piovendo e non sembra proprio che io debba partire x le vacanze estive!
    A presto!
     
    September 10

    IL VALORE DELLA DIVERSITA'

    Pensavo ai miei amici, quelli che mi conosco da anni e quelli che mi conoscono da meno tempo.
    Pensavo a come siamo diversi, pensavo che ognuno di noi ha una personalità sua e reagisce a suo modo alle svariate situazioni.
    Ma è proprio questo che per certi versi ci fa restare uniti e ci fa andare d'accordo, affrontare problemi diversi e frequentare persone diverse ci rende possibile portare la nostra esperienza a conoscenza degli altri cosicchè possano crescere e farci crescere a loro volta.
    Parlando della mia esperienza personale ho amici sia simili che molto diversi da me e ci vado d'accordo tranquillamente, senza farmi problemi e aver bisogno di avere per forza un seguace al seguito, mi piace parlare e confrontarmi con gli altri, mi piace conoscere i vissuti degli altri e mi piace parlare dei miei.
    Mi chiedo, chi è che mi conosce realmente? E' vero che non finiamo mai nemmeno di conoscere noi stessi ma c'è qualcuno che saprebbe capire quando non sto bene senza bisogno che io spieghi ma soltanto sentendo la mia voce o guardandomi negli occhi? C'è qualcuno che saprebbe già indovinare certe mie mosse prima che io agisca?  C'è qualcuno con cui posso parlare sempre di tutto senza dover spiegare niente perchè conosce già la mia vita e i miei sentimenti?
    Secondo me si, ho qualche amica che mi conosce bene ma penso che ci sia una persona più completa delle altre... ed è una persona parecchio diversa da me, sia di carattere che di esperienza e di interessi, eppure andiamo così d'accordo, sà sempre dirmi le parole giuste al momento giusto, conosce la mia vita, il mio carattere e gli stati d'animo che provo... ci confrontiamo spesso sulle vite diverse che portiamo avanti ed è bello avere una persona così, non ti senti mai sola e puoi sempre imparare molte cose!
    Ed io, posso ritenermi una persona così per qualche mia amica? Forse ora un pò meno perchè non sento più così spesso come una volta gli amici che frequento a parte quando usciamo, a volte preferisco starmente tranquilla a vedermi un film o a leggermi qualche blog o sito interessante piuttosto che a mettermi a messaggiare o a chattare, resta comunque immutato l'affetto che provo per loro e spero di conoscerli abbastanza per poterli aiutare sempre.
    Colui che è diverso non è meglio o peggio di noi e nessuno è uguale a qualcun altro per cui dobbiamo saper accettare gli altri nelle loro diversità come loro sanno fare con noi.
    September 05

    UNA VITA SANA

    Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e  una
    banana per il potassio. Anche un´arancia per la vitamina C e  una tazza di
    tè verde senza zucchero, per prevenire il diabete.


    Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d´acqua (sí, e poi  pisciarli,
    che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).

    Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere i  'L.
    Cassei Defensis', che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, peró  sembra
    che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi  bacilli (?)
    tutti i  giorni, inizi a vedere sfocato.

    Ogni giorno un´aspirina, per prevenire l´infarto, e un bicchiere di
    vino rosso, sempre contro l´infarto.


    E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che  giá
    non mi ricordo per che cosa era. Se li bevi tutti insieme, ti  puó dare
    un´emorragia cerebrale, peró non ti preoccupare perché non  te ne
    renderai neanche conto.  Tutti i giorni bisogna mangiare  fibra. Molta,
    moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione.

    Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza  dimenticare
    di masticare 100 volte ogni boccone.  Facendo i  calcoli, solo in
    mangiare se ne vanno 5 ore.


    Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia che dopo l´Actimel
    e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il  banano i
    denti... e cosí via finché ti rimangono dei denti in  bocca, senza
    dimenticarti di usare   il filo interdentale, massaggiare le gengive,

    il risciacquo  con Listerine...

    Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore di CD, perché tra l´
    acqua,le fibre e i denti, ci passerai varie ore lí dentro.

    Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, piú le 5 necessarie  per
    mangiare, 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia  traffico.
    Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al  giorno.

    Giá non si puó, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz ´ora
    (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz ´ora diventa una).

    Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna
    innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo.

    Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due  giornali
    e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.

    Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, peró senza cadere nella routine:
    bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione.  Tutto
    questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso  tantrico (al
    rispetto ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo  che si mangia
    qualsiasi cosa!).

    Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra, lavare i piatti,  i
    panni, e non parliamo se hai un cane o ... dei FIGLI???

    Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. La  unica
    possibilitá che mi viene in mente é fare varie cose  contemporaneamente:
    per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta  cosí
    ti bevi i due litri d´ acqua. Mentre esci dal bagno con lo  spazzolino in
    bocca fai l´amore (tantrico) al compagno/a, che nel  frattempo guarda la
    tele e ti racconta, mentre tu lavi per terra.

    Ti é rimasta una mano libera?? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi  il
    vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas  con la
    mela te lo puó dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la  banana con
    l´Actimel, e domani fanno cambio.

    E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un  ALPINITO
    Extra Calcio tutti i giorni.  Uuuuf!

    Peró se ti rimangono due minuti liberi, invia questo messaggio ai  tuoi
    amici (che bisogna innaffiare come una pianta) mentre mangi  una
    cucchiaiata di Total Magnesiano, che fa un mondo di bene.

    Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo
    litro d´acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, giá non so  piú cosa
    sto facendo peró devo andare urgentemente al cesso. E ne  approfitto per
    lavarmi i denti....

    September 04

    CI VORREBBE UN AMICO

    Ho cercato il termine AMICIZIA su Wikipedia, questo è ciò che dice esattamente:
     
    "Con amicizia si indica un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali. Insieme all'amore, è uno degli stati emozionali fondanti della vita sociale. In quasi tutte le culture, l'amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca, che non pone vincoli specifici sulla libertà di comportamento delle persone coinvolte. In genere, si distinguono diversi gradi di amicizia, dall'amicizia causale legata a una simpatia che emerge fortuitamente in una certa circostanza magari in modo temporaneo, all'amicizia cosiddetta intima, ovvero associata a un rapporto continuativo nel tempo fra persone che arrivano a stabilire un grado di confidenza reciproca paragonabile a quella tipica del rapporto di coppia."
     
    Io credo che l'amicizia sia un sentimento molto importante, so di avere molti conoscenti ma di veri amici pochi ma buoni, persone con cui confidarsi, persone che ti sanno far salire il morale quando sei a terra, persone sincere che ti fanno aprire gli occhi, persone disponibili e affidabili senza chiedere nulla in cambio.
    Spero di essere considerata tale anche io, non credo di essere un'amica perfetta ma una buona persona sempre a disposizione per quelli a cui voglio bene, sempre pronta a correre per un amico con la A maiuscola.
    Eppure la vita mi ha riservato diverse situazioni difficili in questo campo... dalla persona con cui ho litigato definitivamente qualche anno fa che mi fa credere agli occhi degli altri una manipolatrice alla persona che mi è venuta a dire praticamente che non sono una buona amica perchè per qualche sera non sono uscita con lei ma ero stanca e avevo voglia soltanto di stare a casa tranquilla, o ancora la sorella del mio ex che, dopo aver scoperto di non essere stata invitata alla cena del mio compleanno a casa mia, mi ha mandato un sms scrivendomi che ho chiuso con lei...
    Ma io vado avanti... io so chi sono i miei amici veri, le persone di cui mi posso fidare e con cui passerei la vita, io vivo per loro e la mia vita è ricca grazie a loro.
    Concludo con una bella poesia sull'amicizia, ovviamente non scritta da me:
     
     
    Un minuto, un'ora,
    un giorno, un anno,
    una vita:
    dimensioni del tempo
    che non hanno senso
    quando vuoi misurare
    i sentimenti.
    L'amicizia nasce
    spontaneamente,
    nello scambio di uno sguardo,
    in una stretta di mano,
    nel sentire l'altro
    già far parte di te,
    riuscire a sentire
    ciò che non ti dice
    e condividerne le sensazioni.
    Quando è vera,
    ti riempie la vita,
    ti fa gioire di piccole cose
    a cui prima
    non avevi badato.
    Accetti i difetti
    che fanno parte di te
    perchè l'altro
    te li indica
    ma non si allontana
    e con te divide
    il tempo che passa.
     
     
    E quando l'amicizia si trasforma in amore come ci si deve comportare? E' meglio aprire il proprio cuore o tenersi tutto dentro per non rovinare l'amicizia?
    Situazione difficile ma che purtroppo capita più spesso di quanto pensiamo anche se non vorremmo:
     
     
    Chi dice che non sia possibile?
    Siamo l'esempio vivente che funzioni.
    Tu sei il mio migliore amico, io la tua migliore amica.
    Altri pensieri ci sono lontani anni luce.
     
    Perchè a noi importa dell'amicizia vera.
    Quanto sto bene in tua compagnia,
    poi il tuo abbraccio un pò troppo stretto...
    ma da amica ci sopravolo.
     
    E l'altro giorno il tuo sguardo insistente
    sul mio seno... mi sembrava.
    Sicuramente guardavi i miei sandali nuovi.
    Io credo nell'amicizia!
    E quando mi toccavi i capelli?
    Tu non ce li hai, capisco il tuo desiderio.
     
    Ti lascio fare in amicizia.
    Poi cosa vuoi che sia, il tuo bacio scappato,
    da amici ci si dà una mano
    anche in questi momenti di mancanza d'affetto. No?
    Eh si, e poi la tua mano, ma che fa...
    pian piano scendo giù il mio corpo. Alt!
     
    Veloce riflessione: amici, amici, amici...
    ci sta anche questo gesto. Almeno penso.
    Facciamo l'amore in amicizia, e quanto siamo liberi!
    La sicurezza di rimanere uniti anche dopo
    mi fa dire: si, è possibile... o no?...
     
    Autore: Jutta Ruhnke
     
    September 03

    IL TRADIMENTO E IL DNA

    Ricollegandomi al mio ultimo post vi linko questo articolo che è uscito giusto ieri:
     
     
    Che tempismo!
    Io non ci credo molto comunque, a voi l'ardua sentenza!
    September 02

    RIFLESSIONI

    Eccomi di nuovo a casa dopo un'altra settimana londinese.
    Anche questa volta ho visto parecchie cose nuove: Isle of Wight (veramente bellissima anche se non l'ho girata tutta perchè non bastava il tempo), Tate Gallery of Modern Art, Battersea Park, Tower of London, National Portrait Gallery... ce la farò a salire sul London Eye prima o poi?
    Mi sono divertita un sacco e rilassata tanto ma c'è stato anche tempo per pensare (cosa che faccio molto spesso, a volte troppo!).
    Mi è capitato di fermarmi a riflettere, ad esempio, sulla nostra cultura, in questo caso in campo sentimentale: qualcuno che inizia per M mi ha raccontato che in Messico il tradimento non è visto come tale se si ricorre ad esso per "rafforzare" la coppia, per non cadere nella noia della quotidianeità ed evitare di entrare in crisi dopo tanti anni di matrimonio.
    Mi chiedo, potremmo mai noi accettare una cosa del genere? Noi che siamo nati e cresciuti con una mentalità totalmente diversa, abituati a vedere in tv le famiglie felici della Mulino Bianco (anche se sappiamo tutti che sono solo una fantasia, la realtà è ben diversa tra mille problemi da affrontare, i soldi che sono sempre di meno e i bisogni che costano sempre di più...) ma chi in realtà accetterebbe un tradimento?
    Parlando personalmente io spero proprio che non mi capiti mai, non so come reagirei perchè sono del tutto contraria, forse ho ancora poca esperienza ma penso che se stessi con una persona a cui voglio veramente bene non ne sentirei nemmeno il bisogno, questo è quello che ho provato fino ad ora. Probabilmente sono io che sono una romanticona di vecchio stampo che spera ancora di trovare prima o poi l'amore vero ma che sa benissimo però che è molto molto difficile, impossibile dite?
    La domanda che mi pongo ora è: ma se fossi nata per esempio in Messico come la penserei? Come mi comporterei? Se fossi davvero innamorata del mio compagno come reagirei ad un suo tradimento?
    Questo è proprio un esempio banale che fa però capire come è diversa la vita in altri paesi del mondo, come il luogo dove siamo nati e cresciuti condiziona la nostra esistenza, come qualcosa che per noi è sacro dall'altra parte del mondo potrebbe essere spazzatura. E se desiderassimo aprire la nostra mente a nuovi orizzonti potremmo riuscire a cambiare le nostre idee più ferme?
    Finchè non capita sulla nostra pelle non potremo mai rispondere con certezza a queste domande ed io, per ora, ho vissuto soltanto qui, ho vissuto soltanto la nostra cultura e a volte penso che mi piacerebbe conoscere persone di altri paesi e confrontarmi con loro sulle diverse abitudini, la mia curiosità si allarga ogni giorno di più.
    Ecco l'effetto che fà viaggiare: apre la mente e ci fa rendere conto di tante cose e questo non può che fare bene!